API SINDACO INSISTI SULLA TANGENZIALE

Con una nota indirizzata al sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico, il presidente dell’Api Claudio Nuzzaci ha chiesto di candidare al finanziamento con i Fondi FAS (Fondi per le aree sottoutilizzate) il completamento della Tangenziale ovest di Matera, opera già cancellata dall’elenco del Pisu (progetto integrati di sviluppo urbano). “Il riparto settoriale dei Fondi Fas, operato dalla Giunta regionale negli anni scorsi – scrive Nuzzaci - ha penalizzato il territorio materano.
API SINDACO INSISTI SULLA TANGENZIALE
Con una nota indirizzata al sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico, il presidente dell’Api Claudio Nuzzaci ha chiesto di candidare al finanziamento con i Fondi FAS (Fondi per le aree sottoutilizzate) il completamento della Tangenziale ovest di Matera, opera già cancellata dall’elenco del Pisu (progetto integrati di sviluppo urbano). “Il riparto settoriale dei Fondi Fas, operato dalla Giunta regionale negli anni scorsi – scrive Nuzzaci - ha penalizzato il territorio materano. E’ pur vero che l’atteggiamento più che riguardoso, quasi servile che la Giunta regionale ha assunto nei confronti della Fiat Sata, in passato ha lasciato solo le briciole per altri interventi nelle aree sottoutilizzate. Tuttavia, la scarsa considerazione riservata al territorio della provincia di Matera deve adesso essere superata anche con un’attenzione particolare per la viabilità del capoluogo”. Il riferimento dell’Api è alla Tangenziale ovest, opera incompiuta che necessita di essere completata a beneficio della città. Di qui la richiesta al sindaco di intervenire presso la Regione perché nell’imminenza delprovvedimento di riparto settoriale del Fondi Fas siano destinate adeguate risorse finanziarie per il completamento dell’arteria cittadina.Di recente l’assessore regionale alle Infrastrutture si è dichiarato disponibile a concordare la realizzazione dell’opera dopo che il Comune avrà avanzato richiesta ufficiale per candidarla a finanziamento. L’Api e Nuzzaci ritengono che questa occasione non debba andare perduta per un’opera da troppo tempo attesa.