AGILE-DATACONTACT: BOTTA E RISPOSTA TRA SCAGLIONE E TOSTO

“Attenzione agli espropri di professionalità. Il primo contatto nel trasferimento dei servizi, non sembra far presagire nulla di buono, se è vero che la nuova azienda che si prepara a subentrare nei servizi gestiti da Agile, ha parlato di 25 esuberi nella sede potentina, per i quali al fine di scongiurare che ciò avvenga, i Popolari uniti, sono pronti a fare la loro parte”. E’ questo il senso che il capogruppo dei Popolari uniti nel Consiglio regionale lucano, Luigi Scaglione, ha lanciato ieri mattina. Immediata la risposta dell’imprenditore Angelo Tosto, presidente della società Datacontactsrl. “La ricostruzione dell’incontro effettuata ieri dal capogruppo dei Popolari Uniti in Consiglio Regionale di Basilicata, non risponde al vero".
AGILE-DATACONTACT: BOTTA E RISPOSTA TRA SCAGLIONE E TOSTO
“Attenzione agli espropri di professionalità. Il primo contatto, è proprio il caso di dirlo, nel trasferimento dei servizi, non sembra far presagire nulla di buono, se è vero che la nuova azienda che si prepara a subentrare nei servizi gestiti da Agile, ha parlato di 25 esuberi nella sede potentina, per i quali al fine di scongiurare che ciò avvenga, i Popolari uniti, sono pronti a fare la loro parte”. E’ questo il senso e l’allarme che il capogruppo dei Popolari uniti nel Consiglio regionale lucano, Luigi Scaglione, ha lanciato ieri mattina dopo aver raccolto le prime indicazioni di un incontro svoltosi presso la Presidenza della Giunta regionale. “Mi auguro che a tale richiesta – ha aggiunto Scaglione – sia arrivata la netta e decisa risposta negativa degli incaricati alla trattativa che a questo punto può solo far sorgere dubbi sulla reale volontà di continuare a mantenere i servizi nelle sedi attualmente utilizzate magari immaginando una deviazione telefonica, come avviene per i grandi servizi di call center presso una sede distaccata multifunzionale. E questo, mi si consentirà, se legalmente e funzionalmente, (riconoscendo la professionalità della ditta subentrante) è possibile, sul piano morale e di tenuta sociale ci appare sicuramente poco corretto rispetto a lavoratori che hanno dato il sangue per far funzionare a pieno titoli i servizi di contact center regionale e rischiano ora di finire la loro attività prima del tempo. Un Ente Regione, una classe politica attenta ai bisogni della gente, in un momento così cruciale per il nostro sistema occupazionale ed economico, mi auguro – ha concluso Scaglione – non accetti tale imposizione”.
Immediata la risposta dell’imprenditore Angelo Tosto, presidente della società Datacontactsrl. “La ricostruzione dell’incontro effettuata ieri dal capogruppo dei Popolari Uniti in Consiglio Regionale di Basilicata, - afferma - è del tutto non veritiera e lesiva dell’immagine delle due aziende lucane – Datacontact e Lucana Sistemi – che si apprestano a subentrare ad Agile nella gestione dei servizi di Contact Center e supporto all’innovazione della Regione Basilicata. Il primo tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali e la Regione ha solo avviato un processo di analisi del passaggio della forza lavoro impegnata nelle attività tra le aziende, secondo quanto stabilito nel progetto tecnico risultato vincente in sede di gara, e che dettaglia non solo il numero di unità lavorative, ma anche le logiche organizzative che saranno seguite nella messa in esercizio delle attività. In particolare l’offerta tecnica presentata da Datacontact e Lucana Sistemi, contempla la continuità lavorativa per il numero di risorse attive in Agile al momento dell’emissione dei documenti di gara, risalente a novembre 2008 e sulla cui base le aziende erano invitate a presentare una proposta progettuale. Bene farebbe il capogruppo dei Popolari Uniti – sottolinea Tosto - ad informarsi adeguatamente prima di diffondere informazioni false relative al contenuto dell’importante e delicato confronto appena avviato con le organizzazioni sindacali, che rischiano di generare inutili e dannose preoccupazioni tra gli attuali lavoratori Agile che tutti gli interlocutori intendono tutelare. Datacontact e Lucana Sistemi garantiranno alla Regione Basilicata la massima correttezza e precisione nel seguire quanto previsto nell’offerta tecnica individuata dalla Commissione valutatrice come vincente, garantendo i livelli occupazionali in esso contenuti ed il totale mantenimento della gestione delle attività nella città di Potenza, come peraltro previsto dal Bando di gara. Per garantire alla Regione Basilicata, e a tutti gli utenti dei servizi oggetto di gara, la totale assenza di disservizi nel transito delle attività dall’attuale alle future gestioni, Datacontact e Lucana Sistemi si stanno impegnando, con notevoli sforzi organizzativi, a ridurre da otto a quattro settimane il tempo di messa in esercizio della nuova piattaforma, ragion per cui vanno rapidamente affrontati i temi relativi al passaggio dei lavoratori tra le società. Su questo ambito – conclude il presidente di Dataconctat - si è manifestata la massima disponibilità di tutti gli interlocutori presenti, nell’affrontare e sciogliere, con i prossimi imminenti incontri, i nodi relativi al trasferimento della forza lavoro da Agile al RTI Datacontact – Lucana Sistemi; creano solo confusione ed inutili tensioni le esternazioni di chi, non presente al tavolo di confronto, interpreta e trasferisce in maniera non appropriata i contenuti realmente affrontati.