NIENTE TRENI DA FERRANDINA A ROMA?

Che la Ferrovia dello Stato arriverà a Matera in tempi ancora da definire, è cosa ormai acclarata. Quello che, invece, ha suscitato scalpore è la probabile riduzione, nel nuovo piano di riassetto di Trenitalia, delle corse tra Taranto e Roma, con la conseguente aggiunta della probabile beffa al classico danno. Ha subito protestato il sindaco di Matera Emilio nicola Buccico. Altri rappresentanti politici e istituzionali hanno fatto senire la loro voce per scongiurare un nuovo isolamento del secondo capoluogo lucano, dove la già approntata stazione dei treni nazionali inizia a manifestare segni di un progressivo e inesorabile degrado.
 10/10/07
Che la Ferrovia dello Stato arriverà a Matera in tempi ancora da definire, è cosa ormai acclarata. Quello che, invece, ha suscitato scalpore è la probabile riduzione, nel nuovo piano di riassetto di Trenitalia, delle corse tra Taranto e Roma, con la conseguente aggiunta della probabile beffa al classico danno. Ha subito protestato il sindaco di Matera Emilio nicola Buccico. Altri rappresentanti politici e istituzionali hanno fatto senire la loro voce per scongiurare un nuovo isolamento del secondo capoluogo lucano, dove la già approntata stazione dei treni nazionali inizia a manifestare segni di un progressivo e inesorabile degrado. 

 

“Un intervento urgente per impedire la soppressione delle corse ferroviarie Taranto-Roma e Roma-Taranto”. E’ quanto richiesto dal Sen. Emilio Nicola Buccico, Sindaco di Matera, in una interpellanza rivolta al Ministro dei Trasporti, nella quale si chiede di conoscere se e come si possa intervenire per scongiurare la cessazione di un servizio che rappresenta, per la città di Matera, l’unica via di collegamento ferroviario interno per e dalla capitale. Secondo quanto appreso da notizie giornalistiche (Corriere del Mezzogiorno del 6 ottobre 2007), infatti, nella programmazione del nuovo orario invernale 2007/08, Trenitalia starebbe procedendo alla soppressione delle corse Taranto-Roma (06-16 – 12.16) e Roma-Taranto (15-45 – 21-54). E, queste notizie, evidenzia Buccico, come è ovvio e naturale che accadesse, hanno determinato preoccupazione ed apprensione nei cittadini materani, che vedono così crescere l’isolamento delle popolazioni lucane, praticamente impossibilitate, tranne che per la piccola fascia tirrenica, a fruire di un mezzo importante come quello ferroviario. “Non può essere tollerata – conclude il primo cittadino – una condizione di subalternità a meri interessi aziendali: ed in verità non si tratta neppure di operazione chirurgica, ma di una vera e propria amputazione di funzioni vitali per la vita e l’economia dell’intera Regione”.

“Ancora una volta si ripropone il malvezzo di Trenitalia di assumere decisioni senza coinvolgere il territorio, affidando alle istituzioni un ruolo passivo e ratificante di decisioni calate dall’alto”. E’ quanto dichiarato dall’assessore alle Infrastrutture,Opere pubbliche e Mobilità Innocenzo Loguercio in merito alla notizia riguardante la eventuale soppressione da parte di Trenitalia di alcune linee ferroviarie. “Infatti, - prosegue Loguercio - sembra che Trenitalia abbia deciso, autonomamente ed in ossequio al solo principio ragionieristico, di sopprimere una serie di collegamenti ferroviari nel centro - sud, e fra questi l’Eurostar Taranto-Roma (6,15 -12,16) e Roma-Taranto (15,45-21,54), determinando una più difficile connessione della regione Basilicata con altre regioni, ed in particolare con la capitale”. La Regione Basilicata – sottolinea Loguercio - ritiene estremamente sbagliato e non condivisibile l’atteggiamento di Trenitalia, la quale anziché dare soluzioni migliorative alle recidivanti disfunzioni legate agli elementi tecnici propri del rapporto vettore - infrastrutture utilizzando motrici adeguate a garantire il superamento delle pendenze (vedi tratta Bella-Baragiano) per risolvere gli innumerevoli disagi arrecati ai viaggiatori costretti a continui trasbordi su autobus, adotta soluzioni irresponsabili adducendo motivazioni di economicità senza mai interrogarsi se non siano le inadeguatezze dei mezzi e dei servizi offerti (vedi carenza di adeguati servizi di informazioni presso le stazioni) le vere cause della non fruibilità e quindi della non economicità aziendale”.
Da informazioni assunte pare che i servizi Eurostar ed Intercity, relativamente alla linea Potenza-Roma, saranno sospesi a partire dal 17.10.2007. Se ciò dovesse rispondere al vero verrebbe a mancare un importante collegamento del capoluogo di regione con Roma e ci sarebbero notevoli disagi per gli utenti”. Ad affermarlo il consigliere regionale, Antonio Flovilla (IDM), il quale ha presentato una interrogazione all’Assessore alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità chiedendo di “verificare la fondatezza di tale notizia; e in caso positivo, cosa si intende fare per intervenire in maniera risolutiva sulla paventata sospensione del servizio”.
"Ho parlato con i responsabili di Trenitalia che mi hanno assicurato che nessuna soppressione è stata disposta sulla tratta Roma-Taranto né l'orario invernale prevede cancellazioni di treni". Così dichiara il sen. Salvatore Adduce in relazione alla voci circolate in queste ore circa la soppressione di treni lungo la tratta Roma-Taranto. "Le difficoltà del bilancio di Trenitalia - aggiunge Adduce - comporteranno una verifica delle tratte antieconomiche, mi hanno riferito dagli uffici di Trenitalia, ma sicuramente non saranno penalizzati quei territori che già soffrono di storiche carenze infrastrutturali. Saremo attenti nei prossimi giorni a vigilare perché siano garantiti i servizi essenziali già tanto limitati per la nostra regione".
Non sono fondate le notizie di un’imminente soppressione di servizi Eurostar e Intercity sulla linea ferroviaria Potenza-Roma. E’ quanto ha confermato al presidente della Regione, Vito De Filippo, durante un colloquio telefonico l’amministratore delegato di Trenitalia, ing. Vincenzo Soprano. “Non sono state assunte al momento – ha riferito Soprano al presidente – decisioni di questo tipo. Trenitalia ha presentato, però, un piano al governo, che, se finanziato nella totalità, consentirà alla società di garantire i livelli di servizi anche per il 2008”. De Filippo ha garantito il suo impegno sia in sede di Conferenza Stato Regioni che a livello governativo, investendo direttamente della questione il ministro dei Trasporti, Bianchi, affinché il piano presentato da Trenitalia trovi adeguato sostegno nella Finanziaria 2008. “La Basilicata – ha affermato De Filippo – non deve essere più penalizzata. I collegamenti sono parte essenziale del suo sviluppo. E’ necessario adoperarsi in tutti i modi perché le comunità lucane non siano private di servizi essenziali come i collegamenti ferroviari”.