UNA "MADRE" FUCINA

Monili, manufatti in legno, tufo, pietra e metallo, ricami, terrecotte e ceramiche, tessuti per gli usi diversi dall’abbigliamento all’arredo, curati nella forma e nel disegno, che fanno sognare dimore, luoghi e dimensioni dove la vita e’ improntata alla sostenibilita’.

Sono le attrazioni che caratterizzano ‘Fucina Madre’, l’expo dell’artigianato e del design della Basilicata, inaugurato a Matera ‘Capitale europea della cultura 2019′. L’iniziativa,che si è conclusa ieri, 25 aprile, e’ nata con un progetto dell’Apt (Azienda di promozione turistica) di Basilicata per far conoscere e promuovere i percorsi della tradizione artigiana della regione, legando creativita’, manualita’ e innovazione. ‘Obiettivo di ‘Fucina Madre’ che – ha sottolineato il direttore dell’Apt Basilicata, Mariano Schiavone – ha messo in luce potenzialita’ e capacita’ di tanti giovani artigiani e designer, accanto all’esperienza degli anziani, e’ quello di attivare percorsi di viaggio, contenuti, eventi che possono contribuire a diversificare e qualificare l’offerta turistica della Basilicata’. Negli ambienti dell’ex ospedale San Rocco, accanto ai 43 progetti selezionati di artigiani e designer, provenienti da vari centri della regione, alle proposte di licei artistici, dell’Open design school della Fondazione ‘Matera-Basilicata 2019′ e della Citta’ di Palermo ‘Capitale italiana della cultura 2018’, i visitatori trovano laboratori, spettacoli, le mostre tematiche ‘Design fa scuola, Le zampogne nell’area del Pollino, Le forme del tempo e visioni periferiche’ e altri appuntamenti disponibili sul sito www.basilicataturistica.it (Ansa).