I "PERDONI" DI TARANTO

Ci siamo. È giovedì santo. Inizia il triduo pasquale. E a Taranto si dà il via ai Riti della Settimana santa. Una tradizione tra le più suggestive e affascinanti al mondo. Le "poste" aprono l’evento. Escono due a due dalla chiesa del Carmine per andare a visitare gli altari della reposizione. Sono coppie di "perdoni", ovvero figure incappucciate, scalze. Poetiche e inquietanti al contempo. Sono due le processioni che caratterizzano i riti tarantini: il pellegrinaggio dell’Addolorata da san Domenico, e i Misteri dal Carmine. Oggi è la volta della processione della Confraternita di M. SS. Addolorata e san Domenico. Poco prima della mezzanotte si aprirà il portone della chiesa di san Domenico e Maria intraprenderà il suo lungo cammino in cerca del Figlio. Il volto di straordinaria bellezza ed espressività racconta tutto il dolore della passione che si appresta a vivere Gesù. Sarà il momento del tradizionale discorso del vescovo mons. Filippo Santoro e la Vergine poi apparirà sul sagrato. È il momento che fa calare tutta la comunità nel senso più profondo della Pasqua . La partecipazione è tanta. Caratteristica del pellegrinaggio è l’assenza di delimitazioni e transenne per consentire l’abbraccio mamma figli in una immedesimazione reciproca di ricerca, preghiera, attesa, speranza. Un momento di bellezza indiscutibile, in cui si mescolano fede, tradizione, storia e attualità: ciascuno porta in sé i propri disagi e dolori. Il tutto sarà raccontato in diretta da TRM Network , sul canale 16 del digitale in Puglia e Basilicata, sul 519 di Sky e sui canali social. Una maniera per raggiungere chi è costretto a casa, chi è lontano e chi meno conosce uno tra i riti più antichi e suggestivi.