MINACCE COL COLTELLO: UN ARRESTO ECCELLENTE

Sono state le minacce rivolte con un coltello (e non solo l'accusa di stalking ndr) alla donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale a portare all'arresto del vicepresidente del consiglio regionale della Basilicata, Paolo Castelluccio. La minaccia è avvenuta nell'abitazione di Matera di Castelluccio: la donna ha chiesto l'intervento della Polizia e l'uomo politico è stato arrestato ed è detenuto nel carcere di Matera da tre giorni (Ansa).

Nato a Policoro il 10/09/1959., nel 1983 intraprende l’attività di imprenditore nel settore ortofrutticolo mediante la produzione, commercializzazione ed esportazione dei prodotti dell’ortofrutta. Dal 1988 diventa direttore commerciale ed amministratore unico della Platinum Fruit s.r.l.e presidente del consiglio di amministrazione della Bromit s.r.l. . Dal 1990 al 1997 è consigliere comunale del Comune di Policoro. Dal 1995 al 1997 è vice coordinatore vicario del partito di Forza Italia. Dal 2004 al 2009 è consigliere provinciale sempre nelle fila di Forza Italia dell’amministrazione provinciale di Matera. Dal 2006 è coordinatore di collegio del partito di Forza Italia. Dal 2009 è delegato del Consiglio Nazionale del Partito delle Libertà. Nel maggio 2010 viene eletto consigliere regionale nel Partito delle Libertà. Castelluccio, eletto nel 2013 con la lista del Pdl, risulta iscritto al gruppo consiliare di Forza Italia,  ma durante la campagna elettorale per le recenti elezioni politiche ha annunciato di aderire a “Noi con l’Italia”. Cinque anni fa, quando era in carica il precedente Consiglio regionale della Basilicata, eletto nel 2010, Paolo Castelluccio fu coinvolto nella “Rimborsopoli” lucana: il 24 aprile 2013 gli fu notificato un divieto di dimora con l’impossibilità di soggiornare nella città di Potenza, che fu revocato il 17 maggio del 2013, Il dibattimento in primo grado sulla Rimborsopoli lucana è in corso presso il Tribunale di Potenza.