LA VIA DELLA CROCE-MATERA PER L'AQUILA

La bolla della perdonanza di papa Celestino V e una collezione di reliquie della città “L’Aquila”: sono alcune delle attrazioni della mostra La via della Croce – Matera per l’Aquila” in programma dal 23 marzo al 15 aprile negli ambienti dell’ex ospedale San Rocco della Capitale europea della Cultura per il 2019. La mostra – organizzato dai Club Unesco delle due città e finanziato da privati – è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa in video conferenza alla quale hanno partecipato i sindaci di Matera, Raffaello De Ruggieri, dell’Aquila, Pierluigi Bondi e i referenti dei Club Unesco della Città dei Sassi, Stefania De Toma e di quella abruzzese Andrea Tatafiore. Il percorso espositivo sarà arricchito dall’apporto di 70 opere d’arte, tele per gran parte di epoca contemporanea, provenienti da varie regioni, da Diocesi, fondazioni e Pro loco. Per l’occasione saranno realizzate in loco una via Crucis, in legno e cartapesta, ideata dal maestro Francesco Artese, e realizzata dall’artista locale Francesca Cascione. L’opera, con una sequenza di pannelli tematici, si estenderà su una superfiche di 52 metri quadrati. Accanto a quest’opera ci saranno anche le tavole di Marco Rinoi, ispirate alla via Crucis del percorso di Paul Claudel. La mostra annovererà anche il bozzetto del monumento “Aquila Salutis” realizzato da un artista toscano sul tema della morte e della rinascita post terremoto e la stampa votiva di Accadia risalente al 1700. Nel corso delle tre settimane sono previsti anche momenti culturali per illustrare la storia delle opere esposte e tra questi l’intervento di Simone Cristicchi, direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo.