ALTRO CHE CAMINETTI...

“Altro che caminetti ed inciuci. Preferisco il riscaldamento autonomo del Quirinale e di Palazzo Chigi rispetto alle ‘stufe’ del giglio magico che hanno dato calore a Verdini con rispetto parlando. Annunciare una linea in una conferenza stampa senza attendere le consultazioni del Quirinale è un #ciaone rivolto alle buone maniere e ad un minimo di regole istituzionali”.

Lo sostiene Piero Lacorazza, membro della direzionale nazionale del Pd e consigliere regionale della Basilicata. “Siamo di nuovo – si chiede Lacorazza – ad un gioco di potere? Non va bene. Nel Sud quasi un elettore su due ha scelto il M5s. L’idea di giocare una partita tattica sulla pelle dei cittadini non mi convince. Vorrei attendere, per esempio, cosa il M5s propone per il Mezzogiorno, per il lavoro, per le infrastrutture, per la sanità, per la scuola, per la università. Se intende aprire spazi e trattative sulla maggiore autonomia per le regioni, possibilità offerte dal comma 3 dell’art. 116 della Costituzione. E consentitemi da lucano – conclude il consigliere regionale – di attendere proposte sulla gestione strategica di risorse naturali come petrolio e acqua”.