ELEZIONI LUCANE: I PROBABILI PARLAMENTARI

E’ una Basilicata pentastellata quella che emerge dalle elezioni politiche 2018; alla Camera oltre il 44 per cento dei voti va a loro, la Coalizione di centro destra invece supera il 25%, quella di Centro sinistra oltre il 19% mentre Liberi e uguali prende più del 6 per cento. Al Senato la musica non cambia con il Movimento 5 stelle che supera il 42% la coalizione di centro destra raggiunge il 26, la coalizione di centro sinistra supera il 21 mentre liberi e uguali va poco sopra il 5%. Oltre alla valanga dei voti vista per il Movimento 5 stelle che passa dal 23% circa di media del 2013 all’oltre 40% da segnalare la debacle del partito democratico che perde circa 10 punti percentuali rispetto a cinque anni fa, la sorprendente affermazione della Lega che dallo 0,12 delle politiche del 2013 ha ottenuto tra Camera e senato una media del 7%, in calo forza italia al 12% circa e fratelli d’italia che guadagna poco più di 1 punto percentuale. In generale possiamo dire un centro destra lucano che tiene botta. Ma quale potrebbe essere il quadro dei candidati eletti lucani al momento. Al Senato tra i sicuri del movimento 5 stelle all’uninominale Saverio De Bonis ed al proporzionale Vito Petrocelli e Agnese Gallicchio, quasi certa anche l’elezione di Arnaldo Lomuti sempre per i pentastellati; per il partito democratico Salvatore Margiotta e per il centro destra Giuseppe Moles di Forza Italia e Pasquale Pepe della Lega nord. Alla Camera invece per i pentastellati all’uninominale abbiamo Gianluca Rospi e Salvatore Caiata, quest’ultimo ad oggi espulso dal Movimento 5 stelle, sempre per i pentastellati al proporzionale certa l’elezione di Mirella Liuzzi e Luciano Cillis; in attesa di conferma ufficiale l’elezione di Michele Casino per Forza Italia e Vito De Filippo per il Partito Democratico. Il panorama politico regionale disegnato da questa tornata elettorale certamente è un indicatore per quello che potrebbe essere e accadere alle prossime regionali anche se il condizionale e sempre d’obbligo.