MINACCE A UNA GIORNALISTA DE "Il Roma"

"Non intendiamo dare soddisfazione a chi sta creando problemi, né tantomeno sollecitare solidarietà a ogni costo. Intendiamo raccontare i fatti così come siamo abituati a fare. E raccontare i fatti significa far comprendere come stanno le cose anche a chi, per superficialità o per partigianeria, è sempre pronto al commento malevolo o al pettegolezzo grossolano e volgare nei confronti del nostro lavoro". 

E' quanto si legge in una nota della redazione de "Il Roma".
"Da qualche tempo - continua la nota - l’aria che si respira attorno alla redazione del Roma si è fatta sempre più pesante ed e’ stato un crescendo di intimidazioni. Le minacce sono continue. Ieri sono culminate in un vile attacco a una delle sue giornaliste: sul parabrezza della sua auto parcheggiata sotto la redazione le è stato fatto trovare un volantino il cui testo evitiamo qui di riportare,. Evitiamo di fare nomi per non compiacere chi evidentemente si bea di certe azioni. E non facciamo il nome nemmeno di chi, solo due giorni prima di quest’ultimo fatto, aveva chiamato uno dei responsabili del giornale per fargli una chiara minaccia: “Cambia strada quando mi vedi che è meglio per te...”. Satira spinta (contro la quale immediatamente si armano le truppe cammellate), inchieste sugli affari pubblici così serie e fondate da produrre effetto immediato (nessuno dimentica il bando che il Crob ha dovuto annullare dopo l’inchiesta del Roma) e analisi politiche non di parte sono gli ingredienti che forse non piacciono a qualcuno, ma che piacciono molto ai lettori del Roma che sono in continuo aumento. Ma non saranno minacce e offese a fermare il Roma. Di quanto sta accadendo si occuperanno le autorità competenti, già debitamente allertate, mentre il Roma continuerà a fare il suo lavoro consapevole che la scelta di essere scomodi ha i suoi rischi, ma anche le sue soddisfazioni, prima tra tutte quella di sapere che si svolge con onore questo nostro mestiere, perché tentare di smascherare chi è portatore di interessi contrari al bene della Basilicata è un dovere primario secondo il Roma".
"L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata ha epresso solidarietà alla collega del quotidiano “Il Roma” che, secondo quanto riferito, è stata destinataria di un messaggio offensivo e minaccioso, ennesimo segnale di un clima di imbarbarimento diffuso che, sempre più spesso, ha per bersaglio gli operatori dell’informazione". Lo ha dichiarato il Presidente Mimmo Sammartino. "L’Ordine dei Giornalisti - ha continuato - ribadisce il valore insopprimibile del diritto-dovere di cronaca e di critica che va esercitato con il massimo rigore e autonomia, e nel rispetto della verità dei fatti, al fine di assicurare il diritto dei cittadini a essere informati".