CARNEVALE IN TV A MATERA: SOSPESO (PER ORA?)

Prima ancora che i Sassi ritornassero a vivere, e diventassero il patrimonio che tutto il mondo oggi ammira, poco meno di 30 anni fa, fu il Carnevale di Matera a rilanciare l’idea che negli storici Rioni ci fosse la necessità di ritornare a vivere, a lavorare, a nutrirsi di emozioni. Anni fa furono spontanei cittadini e imprenditori, a voler animare le piazzette dei Sassi, e iniziare un percorso che ha portato pian piano la città... ...a prendere consapevolezza della sua forza, fino al suo mostrarsi oggi con il suo appeal nazionale ed internazionale, passando dall’inserimento nel patrimonio Unesco prima alla designazione a Capitale Europea della cultura per il 2019 poi. E nello spolverare l’album della bella memoria sono proprio i cittadini che hanno con forza e a più riprese nel tempo espresso a gran voce la riattualizzazione del progetto Carnevale nei Sassi, da cui nelle settimane scorse è partita l’esplorazione di una cornice ampia di adesioni da parte del Comune di Matera. Iniziale passo compiuto in tale ottica è stata la convocazione in prima battuta di tutte le associazioni di categoria, quindi di quante più associazioni possibili nella proposizione di candidature di proposte per costruire insieme un programma che potesse riproporre – con lo spirito di allora – un momento di gioia condivisa, ma anche riflessi importanti sul piano delle presenze in un periodo dell’anno notoriamente – anche a Matera – di destagionalizzazione. Spinti da questa motivazione, pur consapevoli dell’assenza di una programmazione solida, è partito il tam tam delle adesioni e della partecipazione, animato da uno spirito coinvolgente portato da chi volesse semplicemente animare la città nel periodo più gioioso e colorato dell’anno. Anche Trm Network ha risposto all’appello lanciando una nuova trasmissione dal titolo “Mvt-se ti muovi ti diverti”, condotta da Sergio Palomba e Saverio Pepe con l’apporto di tanti amici coinvolti. La trasmissione ha cercato fra l’altro di riprendere la più classica delle tradizioni carnevalesche materane: le matinate, girate in diretta tv, con l’aiuto della Ragnatela Folk Band, dell’oasi del sorriso e di spontanei cittadini. Pian piano la trasmissione è stata sempre più seguita, sempre più partecipata, e si altresì aggiunto uno spazio dedicato ai bambini grazie a Mago zeus ed alla cooperativa “Il Puzzle”, che hanno abbracciato l’idea. Ma quando la città ha iniziato a capire che poteva essere nuovamente vicina la prospettiva di riprendere, rivivere e riattualizzare una pagina importante ed emozionante del suo passato, il progetto ha registrato una brusca frenata ed una sorta di doccia fredda.L’unità del governo cittadino è stata messa a dura prova nelle scorse ore a causa di visioni contrastanti all’interno della maggioranza sulla opportunità dell’evento “Matera a Carnevale”, la cui sostenibilità è diventata “poco stimolante”, così il sindaco De Ruggieri. Tutto perduto? Al momento unico dato certo su cui riflettere è la convocazione di un tavolo tecnico composto dalle associazioni di categoria che per prime sono state invitate a dire la propria su un evento che si immaginava sostenibile solo in ragione di una partecipazione dal basso, che prevedesse – oltre ad una cornice istituzionale – apporti e contributi diffusi che chiamassero in causa anche imprese, attività commerciali, associazioni, famiglie, singoli cittadini nel dare un senso condiviso al progetto che poteva muovere oggi i primi suoi passi, per istituzionalizzarsi nel tempo e programmarsi come necessario e doveroso con largo anticipo. In attesa di tale tavolo convocato per la mattinata di domani (oggi per chi legge ndr) Trm Network ha deciso di sospendere la trasmissione sino a che non ci saranno evidenze formali sulla fattibilità o meno nel proseguire un progetto che – come da diffuse e trasversali evidenze – fa vibrare le corde dell’entusiasmo su larga scala. L’impasse attuale sul Carnevale non ha però fermato i cittadini, i cui animi sono stati riaccesi grazie alla trasmissione Mvt, e hanno già da ieri deciso di continuare a festeggiare spontaneamente tra le vie della città con la musica della Ragnatela Folk Band. Anche le piazze virtuali hanno voluto esprimere il loro dispiacere per la sospensione della trasmissione e per lo stop alla festa di Carnevale così come era stato già programmato ovvero con quattro giorni di animazione culturale all’interno di 30 piazzette dei Sassi, tra il 10 e il 13 Febbraio. “Chi vivrà vedra” ha detto il sindaco nella giornata di presentazione della Rete dei Carnevali Lucani ospitati in città proprio a sottolineare il valore della promozione, dell’ospitalità, della identità condivisa. Intanto il tam tam diffuso continua e fa riflettere.