A BUCALETTO (PZ) ABITAZIONI "SMART"

Potrebbe essere una delle prime dimostrazioni del fare squadra nel campo dell’edilizia nazionale”. Ad affermato è il professor Stefano Pampanin, ingegnere dell’università La Sapienza di Roma ed esperto in sicurezza sismica e sostenibilità attraverso l’esperienza maturata da docente in Nuova Zelanda, ospite di un incontro sul tema promosso dall’Assessorato all’Urbanistica di Potenza. 

Presso la Sala dell’Arco del Palazzo di Città, oltre all’assessore in materia Pergola ed il sindaco De Luca, presenti esperti del mondo della ricerca, quello universitario e degli ordini professionali. In primo piano, il know-how tecnologico sperimentato nell’altra metà del mondo con altri materiali e che potrebbe divenire realtà anche in Italia proprio nel capoluogo lucano: proposta la riqualificazione del rione Bucaletto, sorto nel post terremoto 1980, con l’impiego di legno lamellare per realizzare le nuove unità abitative smart in sostituzione dei vecchi prefabbricati. Un passaggio ritenuto possibile dall’amministrazione De Luca e che potrebbe creare “posti di lavoro in Basilicata – ha detto il sindaco – attraverso la creazione di una filiera del cerro”, legno ritenuto particolarmente adatto sul piano della qualità strutturale, efficienza energetica e della sicurezza. Nel corso dell’evento, inoltre, si è discusso di progettazione digitale con metodo BIM e pianificazione delle città intelligenti.