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DIVULGAZIONE: AL VIA IL FESTIVAL

Prenderà il via venerdì 3 novembre a Potenza, presso la Sede Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, il Festival della Divulgazione, ideato e organizzato dall’associazione Liberascienza con l’obiettivo - si legge in una nota - di connettere coloro che generano cultura alla società. Al centro della seconda edizione il tema “Informazione & Conoscenza. Quando il più significa meno”, per un’analisi approfondita su come evitare le trappole del sistema informativo, in particolare su temi importanti e delicati come scienza, salute, clima, economia, migrazioni, imparando a districarsi tra bufale, fake news, falsi miti e credenze, complotti, idee antiscientifiche, informazioni non verificate, cattivo giornalismo. La manifestazione si aprirà nella mattina di venerdì con lo storico della scienza Pietro Greco, che accompagnerà il pubblico in un excursus storico tra falsi miti, credenze, idee sbagliate e bugie, per dimostrare come le bufale siano sempre esistite. A seguire Cristina Da Rold, giornalista e divulgatrice scientifica attenta a salute e ambiente, parlerà del cattivo giornalismo e dell’importanza della verifica delle fonti nella ricerca delle informazioni. Nel pomeriggio Marina Calculli, studiosa di relazioni internazionali e sistemi politici del Medio Oriente, analizzerà il dibattito internazionale sulla questione mediorientale e sull’ISIS e le dinamiche geopolitiche che sempre di più impattano sulle nostre vite in Occidente. Chiuderà gli appuntamenti in UniBas l’incontro in Aula Magna con Gérald Bronner, sociologo di fama internazionale e professore presso l’Università di Parigi VII Denis Diderot, autore del libro “La democrazia dei creduloni”, che esporrà i rischi della liberalizzazione dell’informazione nella odierna democrazia dominata dai mass media. In serata presso il Centro Cecilia si svolgerà l’incontro “La responsabilità dello sguardo”, che metterà a confronto medicina, giornalismo e cinema sui temi della conoscenza e dell’informazione. Parteciperanno Umberto Colella, medico e operatore umanitario della ONG Medici Senza Frontiere, la giornalista Cristina Da Rold e il regista Andrea Segre, nelle sale con il film “L’ordine delle cose”, presentato al 74° Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Seguirà la proiezione del documentario “Ibi” dello stesso Segre, basato sull’auto-narrazione diretta e spontanea di una donna migrante, Ibitocho Sehounbiatou, che racconta se stessa e la sua Europa ai figli rimasti in Africa. Tra gli eventi di giornata previsti anche il contest “Basilicata 2030 - Food for Thoughts” sul tema dell’innovazione nel settore agroalimentare, organizzato da AgriGO Basilicata per i ragazzi all’ultimo anno delle scuole superiori, l’exhibit “Re-Source”, a cura de Il Micromondo, che presenterà tre modelli sulle risorse energetiche più sfruttate in Basilicata, e lo spettacolo “C’era una volta Galileo” della Compagnia Teatrale L’Albero, riservato ai bambini dai sei anni in su. Il pomeriggio sarà aperto dall’appuntamento, molto informale, denominato “La zolletta”, durante il quale saranno sfatati cinque falsi miti sul cibo e sarà possibile conoscere uno dei ricercatori dell’Unibas, appartenente al gruppo di lavoro del prof. Guido Masiello, che interverrà per raccontare la propria ricerca.