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MATERA: I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE

E’ tornato a riunirsi, avantieri, in seconda convocazione il Consiglio Comunale di Matera. L’assemblea cittadina ha ripreso i lavori dalla discussione dell’ordine del giorno del consigliere Manicone sull’uso dei combustibili alla Italcementi. L’ordine del giorno era in realtà stato illustrato in prima convocazione e la discussione era già stata ampia.

I lavori sono pertanto ripresi con un nuovo ordine del giorno sulla stessa tematica, sottoscritto dalla maggioranza ed illustrato da Pietro Iacovone. Si impegnano Sindaco e Giunta, recita, ad attivare iniziative per il monitoraggio completo; garantire pubblicità e trasparenza dati; valutare la possibilità di eliminare l’uso del pet-coke; richiedere nell’Aia la prescrizione della Vis o comunque l’indagine epidemiologica; aggiornare il consiglio comunale costantemente. Richiesto in seguito da parte del consigliere Sansone un emendamento per prevedere schermi in città per mostrare i dati ed eventualmente anche l’eliminazione dell’uso del CSS e combustibili non convenzionali (successivamente anche un emendamento di Lionetti su analisi da affidare a laboratori indipendenti). Favorevole agli emendamenti di Sansone il consigliere Materdomini, il quale poi ne ha presentato un terzo sulla contrarietà da parte del comune all’uso di combustibili. La discussione dell’ordine del giorno è stata ampia, a più voci si è rimarcata la necessità di dati certi, fermo restando, qualcuno ha detto, che l’azienda opera nel pieno rispetto della normativa. L’ordine del giorno, è stata poi la chiusura di Iacovone, dopo i vari interventi, punta ad ottenere risultati importanti a piccoli passi. Manicone si è detto invece pronto a lanciare una raccolta fondi affinchè un laboratorio indipendente possa effettuare analisi epidemiologiche. Dopo altri interventi, è stato il sindaco De Ruggieri a prendere la parola ed a parlare di Matera capitale della qualità ambientale, attrezzandosi di centraline per il monitoraggio ambientale da posizionare in città; della questione e dell’eventuale finanziamento per la Capitale europea della Cultura 2019 ha parlato al ministro De Vincenti il quale ha detto che è possibile inserire nel bilancio del governo l’eventuale voce. Di qui l’invito ai parlamentari, in primis pentastellati, a presentare un emendamento alla legge di bilancio che il governo approverà entro il 15 ottobre prossimo. Si è passato quindi ai voti: non approvato l’ordine del giorno di Manicone, così come gli emendamenti di Sansone e di Materdomini, approvato quello di Lionetti ed a seguire l’ordine del giorno illustrato da Iacovone così come emendato.