A MIGLIONICO SI RIPETE LA CONGIURA DEI BARONI

Ancora prima che si parlasse di Dossier della capitale Euoropea della Cultura, c’erano luoghi in Basilicata che avevano già intuito quanto la cultura e la storia, potessero essere un volano di sviluppo per il territorio. E’ l’esempio di Miglionico, cittadina della provincia di Matera. Nel settembre del 1485, Re Ferrante I d’Aragona venne invitato nelle stanze del Castello di Miglionico,per accettare la pace posta sul tavolo dai baroni del Sud Italia dopo che lo stesso Re aveva iniziato una fase di ammodernamento del regno di Napoli che non prevedeva più il potere baronale bensì la nuova classe dirigente emergente, ovvero la borghesia loricata. Il Re accettò la pace, sapendo che i Baroni avevano già programmato la sua morte se non avesse firmato quella sera a Miglionico. In seguito il Re decise di invitare tutti i baroni traditori per il matrimonio di sua nipote a Napoli, dopo averli processati, di ucciderli uno a uno. Da sette anni, l’amministrazione comunale, con l’aiuto delle associazioni locali, rievoca quel momento storico che ha caratterizzato il piccolo paese di provincia e che ha dato la denominazione di “Malconsiglio” al castello si erge sulla collina più altra. Due le giornate, 13 e 14 di Agosto, per far immergere il turista nel medioevo e permettergli di divertirsi con musici, banchetti medioevali, spettacoli di falconeria o il teatro all’aperto. La costruzione di questa infrastruttura di promozione turistica della cittadina, ha avuto negli anni anche un valore sociale, avendo cercato di far riappropriare una parte di storia, e renderla popolare e vivente tra le famiglie. Nei panni del Re, l’attore Alessandro Haber, con l’aiuto di giovani attori emergenti del luogo. L’amministrazione locale ha creato anche un sistema multimediale all’interno del Castello per vivere la congiura dei Baroni tutto l’anno, che è diventata l’attrattore che attira turisti nella cittadina. Ora sarà compito dell’amministrazione fare programmazione per essere pronta per il 2019, anno in cui Matera sarà Capitale Europea della Cultura, e che volente o nolente, vedrà Miglionico protagonista insieme alla città dei Sassi (da trmtv.it-Giulio Traietta).