DECEDUTO IGNAZIO OLIVIERI

“Con la scomparsa del dott. Ignazio Olivieri la Basilicata perde non solo un eccellente professionista, ma anche un uomo di grande sensibilità e umanità”. Le parole all’indirizzo dell’illustre lucano sono del presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, particolarmente colpito da una notizia che, per quanto non inattesa...

...a causa delle gravi condizioni di salute del professionista lucano, lascia un vuoto incolmabile. Olivieri, presidente della Società italiana reumatologia e direttore dell’unità operativa complessa di reumatologia dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, si è laureato all’Università degli Studi di Pisa, dove si è anche specializzato in reumatologia. Ha diretto anche il dipartimento di reumatologia della Regione Basilicata. “Ho avuto la fortuna di conoscere da vicino sia come collega che come persona le sue straordinarie qualità umane che resteranno per sempre nella mia memoria e, sono certo, in quella di tantissimi lucani. Da Ignazio Olivieri” ricorda ancora Pittella “tutti dovremmo prendere esempio. Alla moglie Angela Padula e alla famiglia vadano le mie più sentite condoglianze e quelle che sono certo, mio tramite, esprime in questo momento l’intera comunità lucana”. Al cordoglio del presidente della Giunta, segue quello del presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica, il quale dichiara che “sarebbe giusto e opportuno intitolare a lui l’Istituto Reumatologico Lucano, che speriamo possa ottenere presto il riconoscimento di Istituto di ricovero a cura a carattere scientifico, l’obiettivo a cui aveva tanto lavorato”. Profondamente addolorato per la scomparsa di Olivieri il direttore generale dell’ASM del materano, Pietro Quinto: “un professionista di fama mondiale e di doti umane straordinarie. Con la scomparsa di Ignazio Olivieri, la sanità perde una delle personalità più influenti degli ultimi decenni, scienziato di prim’ordine divenuto simbolo dell’eccellenza lucana nel mondo”. “E’ vivido il ricordo della proficua ed intensa collaborazione che avviai con lui quando ero Direttore Generale della ASL 5 di Montalbano Jonico” afferma Quinto “con Ignazio, valutammo fosse giunto il momento di istituire ambulatori di reumatologia, partendo dall’ospedale di Stigliano per allargare poi l’offerta a tutto il Metapontino, allo scopo di portare quella specialità a standard di eccellenza. L’obiettivo prioritario era fidelizzare i pazienti nei trattamenti base, facendo leva poi sul San Carlo quale hub dell’alta specialità. L’altro fine, incrementare l’immigrazione sanitaria dalla Calabria. Fu la scelta giusta” ricorda il manager “poiché in breve tempo Olivieri impresse una svolta permettendo alla reumatologia della Asl 5 di Montalbano di divenire un gettonato centro di riferimento per una vasta area geografica”. “La scomparsa di Ignazio Olivieri rappresenta un vuoto incolmabile per Matera, la Basilicata, l’Italia e il mondo”. Così il sindaco Raffaello de Ruggieri ricorda la figura del celebre luminare. “Il prof. Olivieri è stato una delle personalità di spicco della medicina, in campo internazionale. La sua ricerca e la sua competenza nel settore della reumatologia gli hanno fatto raggiungere i vertici internazionali, tanto da divenire un esponente di straordinario valore in questo settore.In tale processo di avanguardia scientifica, in particolare nella malattia di Behçet, l’ospedale San Carlo di Potenza è divenuto punto di riferimento di tale eccellenza medica. E’ una perdita assoluta – prosegue il sindaco – per la nostra comunità e per quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. Questi momenti di tristezza devono, però, divenire impegno di testimonianza e di continuità della sua opera. La scuola di eccellenza degli operatori sanitari creata del prof. Olivieri, deve continuare nella sua opera di cura, di ricerca e di aggiornamento, affinchè la sua presenza rimanga attuale e perenne”.