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CAPORALATO: PRIMO PROTOCOLLO EUROPEO

Contrasto al caporalato e nuova progettualità sull’accoglienza ai lavoratori stranieri, attraverso i servizi come ad esempio quelli di tipo igienico sanitario. Incide per la prima volta su questo aspetto il protocollo d’intesa sottoscritto presso la Prefettura di Potenza, tra gli altri, da istituzioni, forze dell’ordine e sindacati, per contrastare la manovalanza illegale impiegata da anni principalmente nell’Alto Bradano. In attuazione dell’accordo nazionale, la Regione Basilicata ha stanziato 300 mila euro per dare corpo alle attività ed è pronta a metterne a disposizione delle altre attraverso il PON sicurezza, in aggiunta ai 2 mln di euro già previsti per coprire il programma contro il caporalato. Terra lucana, dunque, laboratorio sui migranti richiedenti asilo e che adesso vuol divenire capofila sul tema sia in Italia che in Europa. L’input già nelle scorse ore, a seguito dell’incontro tenutosi in Prefettura a Matera, dove sono state coinvolte Calabria e Puglia, regioni che vivono lo stesso fenomeno (da trmtv.it-Nico Basile).