EROSIONE E DISSESTO: 26 MEURO ALLA BASILICATA

“Oltre 26 milioni di euro per la Basilicata, per contrastare il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera e chiudere diverse discariche. E’ quanto ha stanziato l’ultimo Cipe, che ha dato il via libera alla programmazione 2014-2020 dei Fondi Sviluppo e Coesione destinati all’ambiente”. Lo ha annunciato il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. “Nel dettaglio” è scritto in una nota “le risorse stanziate dai fondi europei per fronteggiare il dissesto franoso e l’erosione costiera ammontano a circa 21,7 milioni di euro.

Sono dieci gli interventi previsti e riguardano i comuni di Montalbano Jonico, San Mauro Forte, Accettura, Sant’Arcangelo, Albano di Lucania, Aliano, Castelluccio Superiore e Bernalda. Circa cinque milioni di euro sono destinati a nove interventi di adeguamento e chiusura delle discariche per rifiuti non pericolosi (ai sensi del decreto legislativo 36/2003). Interessano Salandra, Avigliano, Latronico, Maratea, Potenza, Rapolla, Sant’Angelo Le Fratte, Senise e Moliterno”. “La mitigazione del rischio idrogeologico” ha spiegato Galletti “e l’adeguamento e chiusura delle discariche sono tra le nostre priorità per mettere in sicurezza il Paese. Stiamo lavorando su ciò che è mancato per anni: la cultura della prevenzione e la cultura della cura del territorio. Solo così può esserci crescita. E noi vogliamo che la Basilicata sia tra le protagoniste della rinascita dell’Italia, come sta avvenendo con Matera, che ha saputo trasformare la sua straordinaria specificità storica e urbanistica in un volano di sviluppo economico e culturale”. “Sarà un lavoro delicato e lungo” ha concluso il ministro “ma questo governo ci sta mettendo la faccia, come dimostra il ‘Patto per la Basilicata’ firmato dal premier Renzi che prevede un investimento di 4 miliardi di euro”