Il pomeridiano informatore telematico - Matera

il pomeridiano Matera
il pomeridiano Matera
home editoriale politica cronaca attualita culturalia contrappunti interviste varie

CRISI: SUBITO UN CONFRONTO LEALE

27-12-2009

CRISI: SUBITO UN CONFRONTO LEALE

“Nei momenti più intensi della nostra vita odierna, non bisogna entrare in conflitti tra partecipazione e confronto sindacale che oggi sono priorità assolute che il mondo globale lavorativo e non ci impongono affinché avvenga una estrema pausa e sintesi di riflessione,per poter agire tutti ad un avviso comune con l’impegno per una uscita rapida da una crisi che ci attanaglia”. A dichiarare tutto ciò è Giuseppe Giordano della Segreteria regionale UGL Basilicata Metalmeccanici. Ci auguriamo che sia un inverno non glaciale con tante vertenze in Basilicata ancora aperte e che lasciano tante incognite senza intravedere delle chiusure prossime. Ciò che sta accadendo in Basilicata – osserva Giordano - si avvicina quasi ad una situazione “fantastica”, qualcosa che solitamente accade solo nei brutti sogni e nel mondo della fiction. La Lasme di Melfi è la quinta azienda dell’indotto di Melfi chiusa,con un’altissima percentuale di donne,con possibilità di integrazione altrove,pari a zero; chiude la Basind di Pisticci insieme ad altre aziende, mentre alla SINORO di Tito arrivano fondi senza produrre mai né ricchezza né forza lavoro. Negli ultimi giorni – continua Giordano - avrò scritto lettere ed appelli a tutta l’Italia, amministratori,ministri della Repubblica e politici tutti. Davanti a noi gente del sud, c’è come prospettiva un quadro davvero desolante. Ancora una volta si avverte la differenza fra il nord e il sud, e soprattutto in queste situazioni,mentre giustamente per gli operai della Fiat di Termini Imerese e Pomigliano D’Arco, si é potuto notare un fronte compatto tra sindacato e operai, gli organi amministrativi,organi politici e soprattutto la TV nazionale non tamburellano sulla questione perché siamo meridionali. Se ciò accadesse ad una sia pur piccola azienda del nord sarebbe un bollettino quotidiano sull’argomento con apertura dei Tg tutti i giorni ed in meno di un mese la questione viene risolta. Da noi in Basilicata, territorio di conquista, chiudono decine di aziende, centinaia di lavoratori a spasso ed i nostri politici , soprattutto nazionali, si dimenano nell’esprimere solidarietà e saluti. A Melfi ,vorrei ricordare a qualche “togato” – a volte ci sono – che negli ultimi 5 anni aziende dell’indotto Fiat hanno percepito risorse pubbliche:come la Valeo che produceva cavi elettrici;la Rejna che produceva le molle per gli ammortizzatori; la Pianfei che produceva i pannelli per le porte; l’Itca le parti metalliche; la CF Gomma parti in plastica. Tutta la popolazione che animava queste aziende, in parte è stata assorbita dalla Sata ed altre aziende dell’indotto, mentre altri lavoratori ancora oggi si trovano in mobilità o in cassa integrazione. Si inizi subito un confronto leale per uscire dalla crisi.

Google
18/07/2010
Matera: viale Italia dimenticato
Si consiglia l'uso delle cuffie.

30-07-2010

LA TESSERA DEL TIFOSO E’ UNO STRUMENTO PER AGEVOLARE E NON PER PENALIZZARE

Redazione:
redazione@ilpomeridiano.it
Direttore:
ilpomeridiano@excite.it







realizzazione siti internet

IL POMERIDIANO Informatore Telematico, in rete dal 24.04.99 ore 23:00. Reg. n.176 del 18.3.99 presso il Tribunale di Matera
Proprietario, Editore, Dir. responsabile: Giovanni Scandiffio. Copyright ® 2010 ilpomeridiano.it. All rights reserved.