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MATERA: IL DECRETO MILLEPROROGHE METTEREBBE A RISCHIO LA ZFU
Con una nota inviata ai parlamentari lucani, alla Regione, alla Provincia, al Comune, alla Confapi e alle altre associazioni imprenditoriali del territorio, il presidente dell’Ap (l’associazione delle piccole e medie imprese) di Materai Nunzio Olivieri invita alla mobilitazione contro il provvedimento del Governo che boicotta le zone franche urbane.
“Infatti, il decreto legge n. 194/2009, cosiddetto “mille proroghe”, ha soppresso il regime fiscale di favore per le imprese insediate nelle zone franche urbane, rimpiazzandolo con un esiguo contributo da assegnare con un sistema assolutamente inadeguato”. Olivieri osserva che “la città di Matera, duramente provata da una crisi economica che non accenna a diminuire, aveva visto nella fiscalità di vantaggio di cui alla ZFU un minimo ma concreto sostegno per ravvivare un’area depressa e favorire la nascita di tante micro e piccole imprese attraverso l’uso della leva fiscale e, in parte, di quella contributiva.
Le sostanziali modifiche apportate dal Governo alla normativa – afferma il presidente dell’Api - costituiscono un controsenso perché annullano quanto era stato autorizzato dalla Commissione Europea e sostituiscono un aiuto reale con una elemosina inefficace per lo scopo che si propongono di raggiungere le zone franche urbane”.
L’Api di Matera invita i parlamentari lucani e le altre forze politiche, istituzionali ed imprenditoriali del territorio ad una mobilitazione tesa ad ottenere il ripristino del regime di aiuti in sede di conversione in legge del decreto”.
“Se il Pdl ed il Governo Berlusconi non annullerà il provvedimento inserito nel Decreto Milleproroghe in corso di approvazione, sarà pressoché vanificato tutto il meritevole lavoro svolto dall’amministrazione uscente Buccico ed in particolare dall’Ass. Guida e dai tecnici degli uffici che avevano lavorato con successo per giorni e notti alla candidatura di Matera a “Zona Franca Urbana” ottenendo finanche il parere positivo dell’Unione Europea”. Lo afferma, in un comunicato stampa, il componente della segreteria provinciale e dell’assemblea del Pd, nonché ex consigliere comunale, Luca Braia. “Sarebbe quanto mai opportuno che al fianco dei parlamentari del Centro Sinistra, che si sono schierati apertamente contro questo provvedimento, anche quelli del Centro Destra di Basilicata con il sindaco Buccico in testa facciano sentire la propria voce contro il governo Berlusconi per costringerlo a rivedere il Decreto e ripristinare le agevolazione ed i finanziamenti che erano previsti per le 23 aree depresse di altrettante città, quasi tutte del sud, individuate come Zone Franche Urbane ed in particolare per la nostra città. Dopo tanta pubblicità, numerosi convegni, presentazioni in pubblico, rischia di svanire in un attimo tutto il lavoro sino ad oggi svolto e soprattutto le aspettative che molti cittadini materani nutrivano – conclude Braia - di avere delle agevolazioni da utilizzare per creare una propria autonoma attività imprenditoriale, rianimare le nostre aree industriali che vivono un momento di straordinaria difficoltà e produrre qualche nuovo posto di lavoro”.
Di parere diverso il senatore del Pdl Cosimo Latronico. “Non sono state cancellate le agevolazioni per le zone franche per le piccole e medie imprese, ma solo concentrate ed assegnate agli Enti locali per renderle immediatamente spendibili ed evitare che si perdessero le risorse messe a bilancio già dal 2008. E’ questo il senso della modifica legislativa contenuta nel decreto mille proroghe in esame al Senato”. “Nel corso di un incontro avuto nel pomeriggio con il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia – prosegue Latronico - ho ricevuto le assicurazioni che il senso del provvedimento proposto dal Governo va nella direzione di rendere operative le agevolazioni assegnando le risorse (100 milioni di euro) direttamente ai comuni interessati, accelerando i tempi di erogazione alle imprese. La modifica, che conferma l’entità dei benefici per azienda, privilegia, inoltre, il taglio degli oneri relativi al costo del lavoro e all’Ici, semplificando il calcolo dell’agevolazione e la sua effettiva fruizione. Continueremo – conclude - a seguire la questione perché il comune di Matera possa mettere da subito a disposizione delle imprese queste importanti agevolazioni che il Ministero dello Sviluppo economico si e’ impegnato ad erogare per far decollare la sperimentazione delle 22 zone franche già con i primi mesi del nuovo anno”.
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